Trani
Appartamento in Vendita

Appartamento in Vendita a Trani

Codice: CBI094-1191-63422
Panessa Pietro
Agente immobiliare

Panessa Pietro
Gruppo Bodini
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Descrizione
17 Bagni
1.300 mq
Classe energetica: E EP glnr: 202.03 kwh/㎡

La rilevanza storica di questo immobile, la metratura generosissima, gli affacci sul porto e sulla piazza dinanzi alla Chiesa di San Marco, la vicinanza alla Cattedrale di Trani, le ampie terrazze da cui si domina a 360 gradi il centro storico, il mare ed il porto sono solo alcune delle tante caratteristiche che rendono questa proprietà la soluzione per coloro che vorrebbero investire nella splendida città di Trani.
La dimora si presta per varie soluzioni, da poter diventare un grande Appartamento di rappresentanza a quello di un frazionamento in più unità abitative fino a diventare una struttura ricettiva con ROOF TOP BAR RESTAURANT nel cuore del Centro Storico.
Dislocata su 4 livelli e servita da un ascensore interno:

  • al piano terra troviamo 1 box auto, 2 vani, 1 deposito, 1 locale tecnico.
  • al piano primo troviamo 10 vani, un salone quadruplo, 8 bagni, un locale tecnico e un area all'aperto;
  • al piano ammezzato sono presenti 2 vani e 1 bagno:
  • al piano secondo troviamo 14 vani, 8 bagni, un terrazzino di generose dimensioni a livello;
  • al piano terzo oltre ad un vano tecnico vi si trova il grande terrazzo di 350mq con vista sul porto, sulla Chiesa di San Marco e sul centro storico.

Alcuni Cenni Storici della Città di Trani:
La testimonianza più antica dell'esistenza di un nucleo abitato identificabile con Trani risale alla Tabula Peutingeriana (sec. III d.C.), dove esso compare con il nome di Turenum. Si ha poi documentazione di un gastaldato longobardo e di una sede vescovile, qui stabilita dopo la distruzione di Canosa. Alcuni elementi topografici permettono di localizzare questo primo insediamento nella zona a oriente del futuro porto, là dove sarebbero sorti in un primo tempo la chiesa di Gesù e Maria e successivamente il Carmine. Ciò significa che la prima direttrice della città, destinata a rimanere costante, è verso oriente. Allo schiudersi dell'XI secolo si ha una vera e propria ricostruzione del centro che si appoggia ad una via antiqua di cui la prima menzione è del 1035; essa va individuata nell'asse di Portauova che corrisponde a una prima delineazione della odierna via Mario Pagano. Nei secoli XI-XIII la città vive periodi di autentico splendore per l'intensità dei traffici col Medio Oriente, raggiungendo floridezza economica e prosperità tali da affermarsi come emporio commerciale tra il Levante e gli altri stati d'Italia, mentre il suo porto diventa uno dei più importanti dell'Adriatico. Genovesi, Pisani, Fiorentini, Veneziani, Amalfitani, Ravellesi vi si stabiliscono per le negoziazioni commerciali e una fiorente comunità ebraica offre il suo notevole contributo alla dinamica della vita economica cittadina. Ulteriore testimonianza dell'importanza raggiunta dalla città è la promulgazione degli Ordinamenta et consuetudo maris edita per consules civitatis Trani nel 1063, il più antico codice marittimo mediterraneo del Medioevo. Con il dominio normanno e successivamente con quello svevo Trani si affaccia prepotentemente come una delle maggiori protagoniste della storia pugliese. Nel XIII secolo un risalto molto maggiore assume il porto. I mali generali del Regno dovuti alla conquista angioina si rifletterono anche sui commerci di Trani, ma la subentrata dominazione aragonese e le necessità connesse con le guerre che costellarono il mezzogiorno fino al XV secolo fecero di Trani la piazza mercantile più importante del basso Adriatico, sostenuta soprattutto dai Veneziani. Perciò al periodo fra la metà del XV e la metà del XVI secolo – che è quello di maggior fulgore commerciale per Trani – fa riscontro una consistente mole di attività edilizia, dovuta principalmente alla classe di ricchi mercanti borghesi. Alla costruzione delle chiese inizia a contrapporsi quella dei grossi edifici civili. Ma, dopo l'instaurazione della monarchia spagnola, è la politica economica e militare di questa a togliere vitalità e peso alle città della Puglia. E per Trani questo significherà un lungo periodo di stasi. Alla fine del XVI secolo vi è insediata la Sacra Regia Udienza, che apre non solo prospettive burocratiche e avvocatesche, ma anche di fervore intellettuale. Da centro marinaro e commerciale Trani diventa la principale città di Terra di Bari, non solo sul piano amministrativo e giudiziario, ma anche per l'intensa attività culturale. I poli di attrazione in quei tempi sono costituiti dalla Sacra Regia Udienza, allocata nel vicino Castello Svevo fino al 1677, dalla Cattedrale e dall'Arcivescovado. Il secolo XVIII si chiude per Trani nel modo più doloroso giacché, soffocata nel sangue la voce dei liberali sensibili ai nuovi principi della Rivoluzione Francese, la città cade in potere della fazione popolare, sobillata dai funzionari della Sacra Regia Udienza, e subisce il sacco da parte delle forze francesi del generale Broussier il 1° aprile 1799. In questo periodo si attuano però anche importanti operazioni edilizie intraprese dai ricchi commercianti che privilegiano una nuova zona, quella di S. Giorgio, rimasta fino ad allora fuori dalle prospettive edificatorie perché interessata da numerose attività manifatturiere. È qui che costruiscono nuovi palazzi, a sottolineare la nascita del loro potere. Il nuovo borgo, a sud-ovest del vecchio abitato, si forma in tre fasi differenziate: la prima preunitaria tra il 1848 e il 1861; la seconda compresa fra l'Unità e il 1880 (costruzione della ferrovia adriatica e della nuova stazione, 1866); la terza, con gli inizi del nuovo secolo, quando l'attività costruttiva riprende a pieno ritmo. Il borgo ottocentesco cinge completamente dai lati orientale e meridionale il centro storico. L'organizzazione degli spazi pubblici e dei servizi, nel progetto del borgo, privilegia la zona di Porta Bisceglie nella quale viene localizzata, oltre al giardino della Villa Comunale, anche la grande piazza, oggi della Repubblica. Intorno alla metà del secolo scorso la città conosce un grande sviluppo nel settore della estrazione e lavorazione della pietra. Oggi si caratterizza per un importante impulso turistico culturale.

€ 1.750.000
Caratteristiche
Ti interessa questo immobile? Queste sono alcune delle sue caratteristiche:
Indirizzo: Piazza Sedile San Marco, 9
Bagni: 17
Locali: 37
Stato conservazione: Da ristrutturare
Ascensore: Si
Adatto per studenti: Si
Anno di costruzione: 1700
Stato attuale: Libero al rogito
Distanza mare/lago: 5 mt.
Posizione: Lungomare
Animali ammessi: Si
Persiane
Vista mare
Vista panoramica
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Bar
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Ubicazione immobile
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Foto immobile
Panessa Pietro
Panessa Pietro

Agente/Sales Agent

Num. REA: BA 617836

bari@cbitaly.it
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Ultimo aggiornamento 17/05/2022
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