MERCATO RESIDENZIALE LOMBARDO IN RIPRESA MILANO AL TOP TRA LE CITTà ITALIANE A FINE 2010
Le compravendite di abitazioni nei comuni lombardi sono state 60.454, nel secondo semestre 2010, in leggera ripresa rispetto allo stesso periodo del 2009 (+0,8%). Il mercato residenziale della Lombardia, in termini di volumi di compravendita delle abitazioni, rappresenta circa il 20% del mercato nazionale ed è il più ampio per dimensione di volumi scambiati. Sono otto le province nelle quali si registrano segnali positivi in questo semestre: gli incrementi maggiori riguardano le province di Milano (+4,4%, 20.842 transazioni), Mantova (+4,2%), Lodi (+2,9%), Sondrio e Varese (+2,8% entrambe). In diminuzione Bergamo (-5,6%) e Pavia (-4,2%).
Tra le città si distingue Milano con 9.110 compravendite, in aumento del 7,2%, seguita da Brescia (1.032, +8,5%); gli incrementi sono diffusi, mentre sono contraddistinte dal segno meno le transazioni a Bergamo, Cremona, Lodi e Pavia.
La media delle quotazioni rilevate per le abitazioni dall'Osservatorio del mercato immobiliare, nel secondo semestre 2010, è pari a 1.632 euro al metro quardo, sostanzialmente stabile rispetto ai primi sei mesi dell'anno (+0,1%). La stabilità dei prezzi a livello regionale si compone di lievi variazioni nelle singole province, con il picco del rialzo a Mantova (+2,7%) e della discesa a Bergamo (-3,3%).
Mappa della distribuzione del NTN nelle zone OMI II semestre 2010
Tra i capoluoghi, Milano è la città con la quotazione media più elevata per le case, che raggiunge quasi i tremila euro per metro quadrato di superficie lorda; Como e Monza seguono nella scala dei prezzi, con un valore intorno ai 2.300 euro al metro quadro, mentre la città lombarda con le abitazioni meno care è Mantova (1.222 euro). La regione Lombardia presenta una dinamica di mercato, nel 2010, di gran lun- ga superiore alla media nazionale, soprattutto nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi.
A livello provinciale le aree più vivaci intorno a Milano sono state quelle di Abbiatense Magentino (+12,4%) e Cintura Nord (+9,7%). Dentro la città, che si è rivelata la più dinamica tra i principali centri italiani (anche più di Roma), le aree urbane che si sono distinte per numero di transazioni sono state il Centro (+32%), il Semicentro Est (+31,3%), la Periferia Sud (+11,7%) e il Centro storico (+11%); in calo soltanto il Semicentro Nord. Le quotazioni vanno dai 6.162 euro a metro quadro del Centro storico ai 2.101 della Periferia Nord.
Fonte dati: Agenzia del Territorio